Il Granducato di Toscana

 Questo è uno dei settori di cui mio padre andava più fiero. Era molto soddisfatto della qualità delle lettere che era riuscito a reperire, tra cui una molto bella con il 4 crazie in partenza da Siena ottenuta a seguito di uno scambio con Renato Mondolfo per una collettoria non rintracciata da inserire nel suo libro. Vi sono poi altri pezzi di buona qualità, oltre a una lettera "contenente valori" ed una con il 5 centesimi del Governo Provvisorio isolato tassato. Ho reperito inoltre in modo fortuito una lettera che reputo molto interessante, in quanto presenta la tassazione in lire "italiane" nel giorno di emissione dei francobolli in centesimi (1.1.1860).

 

 

 

 Firenze 08.08.1855 lettera per Pitigliano in tariffa non comune per corrispondenze di ufficio per peso inferiore a 12 denari con 1 crazia su carta grigio azzurrata. Annullo a 5 sbarre e PD Firenze (Sassone pt.0). Arrivo Pitigliano (2C 10.08). Firmata Vaccari. Acquisita ad asta Vaccari ad aprile 2019




 San Godenzo 14.03.1854 Lettera primo porto con 2 crazie I emissione su grigio per Firenze. Annullo PD e DC San Godenzo (Sassone pt. 11). Arrivo a Firenze (2C 15.03). Acquistata ad asta Santachiara



Montecatini 21.08.1852 Lettera primo porto per Ancona (Stato Pontifico) affrancata fino al confine con 1 crazie e 2 crazie entrambi su azzurro. Tassata 10 baj, corretti in 8 (tassazione corrispondente alla tariffa di lega per la terza distanza). Annullo a penna e DC Montecatini (Sassone pt. 7). Arrivo a Ancona (24.08 2C). Interessante lettera del periodo in cui lo Stato Pontificio aveva aderito alla Lega solo in modo formale, ma non consentiva ancora affrancatura a destino. Firmata Alberto Diena e Matteo Tosto. Acquistata ad asta Santachiara nel 2007.



22.04.1853 Lettera primo porto da Livorno per lo Stato Pontificio (Bologna) con 1 e 2 crazie su carta grigia, affrancata al confine e tassata 1 bajocco (differenza tra i 5 baj previsti dalla tariffa di lega e i 3,9 baj corrispondenti alle 3 crazie applicate). Annullo a 5 sbarre larghe, PD cassato e cerchio Livorno STRADA FERRATA (combinazione di annulli insolita sebbene formata da timbri comuni). Arrivo a Bologna (23.04). Firmata Sorani. Acquisita ad asta Ferrario.



Livorno 19.11.1853 Lettera per Palermo (Sicilia) con 4 crazie I emissione su grigio spedita via di mare con scalo a Napoli (lineare rosso sul retro 21.11) presumibilmente in tariffa di primo porto con i bastimenti di commercio. Tassata 10 grana allo sbarco poi corretto in 15 per la tratta oltre Napoli. In alto a destra si intravede il bollo M.S.A.G. (Marchese di San Giacinto Amministratore Generale delle Poste). Annullo 5 sbarre Livorno e Banderuola (Sassone pt.0)



Siena 24.12.1853 Lettera in tariffa primo porto verso la II distanza tra 10/20 leghe per lo Stato Pontificio (Bologna) con 4 crazie I emissione su azzurro. Annullo PD cerchio Siena (Sassone pt.11) e AFFRANCATA apposto a Bologna (Sassone pt.1). Arrivo a Bologna (2C 25.12). Acquisita da mio padre tramite scambio con Renato Mondolfo.



Pitigliano 20.03.1856 lettera di primo porto contenente denaro per Firenze in tariffa per importi fino a 40 lire (conteneva "lire venti") con 2 e 4 crazie su carta grigia azzurrata della I emissione. Annullo doppio cerchio Pitigliano e tratti di penna oltre all'accessorio PER CONSEGNA (Sassone pt. 6 e pt. 4). Arrivo a Firenze (Banderuola 22.03). Non comune tariffa. Acquisita ad asta Santachiara aprile 2019.

 


 

Livorno 22.09.1856 Lettera primo porto fino a 6 denari VIA DI SARZANA (via di terra) per Torino (Regno di Sardegna) con 6 crazie su grigio I emissione, reindirizzata ad Annecy (RETRODATO sul retro). Annullo PD I tipo e Banderuola Livorno (Sassone pt. 1). Sul retro Torino (01.10) Chambery (02.10) Annecy (03.10)

 


 

 Firenze 01.11.1852 Lettera in tariffa primo porto per peso fino a 6 denari per lo Stato Pontificio (Roma) con 6 crazie I emissione su carta azzurra. Annullo a rombi di Firenze II tipo e cerchio PD (Sassone pt.0) Arrivo a Roma (2C rosso 03.11)

 


 

 Livorno 21.09.1854 Lettera per Agde in tariffa per la Francia con 9 crazie I emissione su carta grigia. Annullo PD Livorno e cerchio a banderuola (Sassone pt.1). Timbro di ingresso 25.09 e transito a Marsiglia (25.09). Arrivo ad Agde (27.09). Firmata Cardillo, Sorani e Colla

 


 

Livorno 05.12.1857 Lettera per Massa Carrara (I distanza entro 10 leghe per Ducato di Modena) affrancata con 2 crazie II emissione. Annullo a Banderuola Livorno (Sassone pt.0) e PD. Arrivo a Massa Carrara (2C 06.12). Acquisita ad asta Santachiara nel novembre 2012

 


 

Livorno 17.06.1858 Lettera in tariffa di primo porto per la II distanza tra 10/20 leghe per lo Stato Pontificio (Bologna) con 4 crazie II emissione. Annullo rosso banderuola Livorno II tipo e PD (Sassone pt.6). Arrivo a Bologna (2C 18.06). Firmata Grioni. Acquisita ad asta Santachiara in aprile 2011

 


 

 Firenze 16.04.1857 Lettera in tariffa di primo porto per la III distanza oltre 20 leghe per lo Stato Pontificio (Roma) con 6 crazie II emissione. Annullo a 5 sbarre di Firenze con banderuola e PD ottagonale (Sassone pt.0). Arrivo a Roma (2C rosso 18.04)



Cadice 22.12.1859 Lettera per Livorno arrivata in data 01.01.1860, giorno dell'emissione dei francobolli del governo provvisorio e teoricamente primo giorno nel quale venne utilizzata la tassazione in moneta "italiana", in questo caso 1 Lira corrispondente (per lieve eccesso) alle 14 crazie con le quali venivano tassate lettere dello stesso archivio arrivate anche nei giorni appena precedenti. Sul fronte oltre al timbro di partenza di Cadice si trova il doppio cerchio rosso "Espagne par St. Jean Da Luz". Sul retro i doppi cerchi entrambi datati 29.12 "Bayonne a Bordeaux" e "Pyrennes a Paris" e l'arrivo a Livorno.

 


 

 Arcidosso 01.07.1861 Piccola lettera insufficientemente affrancata per Siena con 5 cent. Governo Provvisorio, tassata 15 cent. (doppio della tariffa corretta di 10 cent. meno quanto applicato dal mittente). Annullo a cerchio Arcidosso (Sassone pt. 4). Inconsueto uso nel Luglio 1861. Arrivo a Siena in giornata (cerchio con cappello). Non comune utilizzo isolato del 5 centesimi, sebbene tassato.

 


 

Lucignano 13.01.1861 Lettera in tariffa per l'interno dell'ex Ducato (Livorno) con 10 cent. Governo Provvisorio. Annullo a cerchio di Lucignano (Sassone pt.5). Sul retro cerchio a Banderuola Arezzo (13.01) e Livorno (14.01)

 


 

Scansano 23.11.1860 Lettera di formato abbastanza grande (si confronti con la precedente) in probabile tariffa di doppio porto per città (Scansano) affrancata con 10 cent Governo Provvisorio. Annullo cerchio Scansano (Sassone pt.5)

 


 

 Livorno 06.04.1861 Lettera di primo porto all'interno del Regno (Nervi) con 20 cent. Governo Provvisorio. Annullo di Livorno cerchio semplice (Sassone pt.0) Dopo l'introduzione dei francobolli sardi l'utilizzo dei francobolli del governo provvisorio comincia a diminuire progressivamente diventando infrequente dopo luglio 1861. Comunque interessanti dopo la proclamazione del "Regno" in quanto la Toscana non costituiva più unità politica a se stante. Sul retro doppio cerchio di Sarzana e Nervi (07.04).

 

 


Livorno 12.04.1861 lettera in tariffa per la Francia (Annonay) con 40 cent. Governo Provvisorio, anche in questo caso utilizzato dopo la proclamazione del Regno. Annullo a cerchio semplice di Livorno (Sassone pt.0), lineare PD e circolare di scambio apposto in Francia (15.04). Sul retro arrivo Annonay (doppio cerchio 16.04). Acquisita ad asta Ferrario nel 2016, firmata Ferrario e Oliva

 


 

 Grosseto 24.01.1861 Lettera per Castelnuovo in Garfagnana (ex Ducato di Modena) affrancata insufficientemente (anche se in un primo tempo barrata come franca) con 10 cent IV emissione di Sardegna tinta del 1860 (primo mese d'uso dei francobolli di Sardegna in Toscana) e tassata per 30 centesimi (doppio della tariffa meno quanto applicato). Annullo muto 4 sbarre II tipo Grosseto (Sassone pt.4). Arrivo a Castelnuovo (25.01 DC)

 


 

  25.11.1855 Segnatasse per giornali di 2 soldi su giornale IL CREPUSCOLO, stampato a Milano . Non veniva mai annullato. Firmato Sorani.



Empoli 28.06.1859 Lettera spedita via strada ferrata al Gonfaloniere di Montaione riportante sul fronte l'ovale "STR. FERR. CENT. TOSC. - STAZIONE DI EMPOLI e la tassa di 3 crazie dovuta per il servizio. Il testo è particolarmente interessante e riporta quanto segue: 

----Al delegato di Governo d'Empoli --- Bollettino 103 ---Torino 28 ore 12 min 35

Prima relazione dal campo sulla parte avuta dalle nostre truppe nella gloriosa giornata del 24 - Fu principale lo sforzo delle migliori truppe e dei più abili Generali Austriaci adoperato contro l' Esercito Sardo - Il maggior conflitto fra i Francesi e i Piemontesi e Austriaci fu a S. Martino dove i nostri fecero miracoli di valore prendendo posizioni formidabili difese da forze superiori - Una terribile bufera imperversando impediva ai soldati di reggersi in piedi - I Francesi occuparono col consueto valore le alture di Solferino e sforzarono a ritirarsi il nemico su Goito - I nostri scacciatolo da S. Martino lasciò nelle nostre mani cinque cannoni e lo costrinsero a retrocedere per ponti e ripassare il Mincio - I notevoli risultamenti e la splendida vittoria alleviarono le gravi perdite fatte - - - - RICASOLI

Dalla Delegazione del Governo di Empoli 28 giugno ore 8



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