Il Lombardo Veneto: l'emissione "Aquilette"
In questo capitolo illustro le lettere della raccolta affrancate con i francobolli cosiddetti "Aquilette". Nella prima parte ci sono le lettere con i francobolli dentellati 14 e distribuiti per primi a giugno 1863, nella seconda quelli dentellati 9 1/2 messi in circolazione ad inizio 1864 (tra queste lettere ho inserito anche due pezzi con bolli della emissione in kreuzer, che illustrano il meccanismo dei bonifici vicendevoli tra Austria ed Italia). In chiusura presento la sola "mista" in mio possesso. In questa rassegna il pezzo più importante è sicuramente la lettera di doppio porto in raggio limitrofo da Mantova a Castellucchio recentemente reperita da me online (su questo pezzo ho concesso un deroga sul livello di qualità che cerco sempre di assicurare nei pezzi che entrano in raccolta) seguito dalla 13 soldi per il Pontificio. Degne di menzione a mio avviso anche la lettera con il 2 soldi dentellato 9 e 1/2 e la "mista" con 2 e 3 soldi.
Venezia 15.06.1865 Circolare a stampa per Trieste con 2 soldi (dentellatura stretta). Annullo C1 Venezia (Sassone pt.0). Arrivo a Trieste (Ovale 16.06). Firmata Enzo Diena
Mantova 07.04.1864 Lettera da Mantova (Austria) a Castellucchio (Italia) affrancata con 2 esemplari da 5 soldi di colore diverso (dentellatura stretta), in tariffa di DOPPIO PORTO Raggio Limitrofo con il Regno di Italia tra località distanti entro i 15 km. Annullo C1 di Mantova (Sassone pt.0) e PD a conferma della regolare tariffa. Nel 2013 nel Vaccari Magazine 50 Giovanni Boschetti aveva censito solo 2 lettere note con con questa tariffa. Arrivo a Castellucchio (09.04).
Verona 03.09.1863 Lettera indirizzata oltre le 20 leghe (Trieste) affrancata con 5 soldi (dentellatura stretta) tre esemplari. Annullo C1 Verona (Sassone pt. 0). Arrivo a Trieste (Cartella 04.09). Firmata Sorani
Padova 14.12.1865 Lettera dalla Ia Sezione Austriaca alla Ia Sezione Italiana (Faenza) con 10 soldi (dentellatura stretta). Annullo C1 Padova (Sassone pt.0) e PD. Sul retro c.ore di Bologna e Faenza (15.12)
Mantova 29.04.1865 Lettera dalla Ia Sezione Austriaca alla IIa Sezione Italiana(Milano) con 3 soldi (2 esemplari) e 10 soldi, tutti dentellatura stretta. Annullo C1 Mantova (Sassone pt.0) e PD. Sul retro arrivo a Milano (c.ore 29.04)
Udine 07.05.1864 Lettera indirizzata oltre le 20 leghe (Vienna) affrancata con 15 soldi (dentellatura stretta). Annullo SI Udine (Sassone pt.1) . Arrivo a Vienna (09.05). Firmata Sorani. Acquisita ad asta Viennafil
Udine 02.01.1866 Circolare a stampa per Onigo affrancata con 2 soldi (dentellatura larga) isolato. Annullo ovale di Udine (Sassone pt.1). Sul retro Ceneda (Lov 03.01) e Treviso (C1 04.01). Firmata Enzo e Alberto Diena. Acquisita ad asta Casati.
Padova 22.03.1865 Lettera per città con 3 soldi (dentellatura larga) isolato. Annullo C1 Padova (Sassone pt.0) Arrivo in giornata (C1 22.03)
Chioggia 24.06.1865 lettera in tariffa da 13 soldi per lo Stato Pontificio (Roma) con 5 soldi (2 esemplari) e 3 soldi dentellatura larga. Annullo C1 di Chioggia (Sassone pt.1) e "PD" a conferma della regolare e pregiata tariffa. Sul retro l'ambulante "Da Desenzano a Milano (n. 1)" (25.06) , transito a Firenze (26.06) e arrivo a Roma (28.06). Firmata Caffaz.
Legnago 30.06.1865 Lettera spedita dalla Ia Sezione Austriaca alla IIa Sezione Italiana (Milano) con 3 e 5 soldi (2 esemplari di entrambi, tutti dentellatura larga). Annullo C1 Legnago (Sassone pt.1) e PD. Arrivo a Milano (C1 01.07). Acquisita ad asta Laser Invest, Firmata Gazzi
Mantova 14.08.1865 Lettera indirizzata oltre le 20 leghe (Vienna) con 5 e 10 soldi (dentellatura larga). Annullo Mantova C1 (Sassone pt.0). Arrivo a Vienna (16.08 C1). Firmata Ferchenbauer, acquisita ad asta Santachiara.
Padova 09.05.1865 Lettera dalla Ia sezione Austriaca alla IIa Sezione Italiana (Firenze) con 3 soldi (2 esemplari) e 10 soldi (tutti dentellatura larga). Annullo C1 Padova (Sassone pt.0) e PD. Sul retro transito a Bologna e Ferrara (c.ore 09.05) e arrivo a Firenze (c.ore 10.05)
Verona 06.07.(??) Lettera indirizzata oltre le 20 leghe (Vienna) con 15 soldi dentellatura larga. Annullo Verona C1 (Sassone pt.0). Arrivo a Vienna (C1 08.07). Firmata Gazzi, Kassler, Ferchenbauer.
Vienna 04.05.1865 lettera per Bologna affrancata con 15 kreuzer dentellatura "larga" e annullato con ottagonale "Mariahilf Wien".
La lettera parte dalla terza distanza Austriaca (Timbro A 3) ed è diretta alla prima distanza Italiana. Doveva essere affrancata per 21 kreuzer (Lineare BOLLO INSUFFICIENTE)
però siccome il pagamento dell'importo di 15 kreuzer corrispondeva esattamente alla spettanza Austriaca per il tragitto della lettera sul proprio suolo venne apposto il bollo NA (NON ADDEBITARE). Le Spettanze Italiane, in base al meccanismo dei bonifici vicendevoli, dovevano essere di 13 centesimi (per S1). Questi vennero arrotondati a 15 centesimi (per eccesso) - segno 1 e 1/2 - e furono a carico del destinatario. Sul retro è presente il doppio cerchio Desenzano Milano datato 06.05 e l'arrivo a Bologna il giorno successivo (rettangolare rosso).
Oderzo 01.03.1866 Lettera dalla IIa sezione Austriaca alla IIa Sezione Italiana (Pistoia) con 3 soldi (2 esemplari) e 15soldi (tutti dentellatura larga). Annullo C1 Oderzo (Sassone pt.3) e PD. Sul retro arrivo a Pistoia (c.ore 03.03)
Venezia 09.10.1864 letterina a lutto in tariffa per la Francia (Dourdan) con 10 e 15 soldi (dentellatura larga). annullo C1 Venezia (Sassone pt.0) e PD rosso. Ingresso "Autriche - Culoz" 12.10 in rosso sul fronte. Sul retro transito a Parigi (12.10 2C) e arrivo a Dourdan (13.10 2C)
Vienna 09.01.1865 lettera per Firenze (seconda distanza italiana) affrancata con 15 e 10 kreuzer dentellatura "larga" annullati con grande doppio cerchio.
I 25 kreuzer per il tragitto dalla terza distanza austriaca alla seconda italiana erano insufficienti (ne occorrevano 26), venne quindi apposto il lineare BOLLO INSUFFICIENTE.
Le Spettanze Austriache per il tragitto della Lettera sul proprio suolo erano pari a 15 soldi. Quindi al posto di scambio venne indicato il bollo "Debito Austriaco Soldi 10" , pari alla differenza tra i 25 kreuzer dell'affrancatura ed i 15 kreuzer dovuti per il tragitto.
Le Spettanze Italiane, in base al meccanismo dei bonifici vicendevoli, dovevano essere di 28 centesimi (S2) . A questi 28 centesimi vanno sottratti i 25 centesimi corrispondenti al cambio ai 10 Soldi di Debito Austriaco. Quindi rimangono 3 centesimi, arrotondati per eccesso a 5 centesimi come da tampone che colpisce i bolli e che furono a carico del destinatario.
Impresso anche erroneamente il tampone 2 poi cancellato.
Sul retro appare ambulante non chiaro presumibilmente di Desenzano (11.01.1865?) (Da Desenzano a....)
Verona 29.08 Lettera indirizzata entro 10 leghe (Padova) con 2 soldi (dentellatura stretta) e 3 soldi (dentellatura larga). Annullo C1 Verona (Sassone pt.0) e arrivo a Padova stesso giorno (C1)
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